Verso una consulta sulle disabilità

 

Città Accessibile è un progetto che parte da molto lontano, quando nel 1996 venne approvato il Piano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche. Dal 2005 non venne più messo a bilancio; nel luglio 2010 sembrò ripartire e venne insediata la "Consulta del Sindaco per l'abbattimento delle barriere architettoniche". I componenti (Michele Lafortezza, Giuseppe Siracusa, Giuseppe Sciacca e Maurizio Moioli) approntarono una relazione di 15 pagine, individuando i punti critici della città affinché divenisse più accessibile a chiunque: ci si riferiva ad edifici pubblici quali il Comune, la stazione della Polizia Municipale, la stazione ferroviaria, la piscina e la biblioteca. Ma passarono altri anni e la relazione rimase un progetto su carta.

Il confronto fra quel gruppo di lavoro e l’Amministrazione Comunale, con l'Assessore alle politiche sociali Stefano Aliprandini, consiglieri di maggioranza e di minoranza, è stato rinnovato con una riunione il 17 settembre 2015 per poi arrivare, con cadenza mensile a partire dal 5 febbraio 2016, ad incontri estesi a tutte le associazioni, forze politiche e figure professionali che per interesse e/o responsabilità avessero a cuore il superamento di barriere fisiche e immateriali, per rispettare e rendere pienamente fruibili i diritti di cittadinanza di tutta la popolazione.

In questi mesi il gruppo di lavoro si è articolato tre argomenti principali: regolamento/statuto, rilevazione barriere e proposte per la rimozione o superamento, informazione, sensibilizzazione e promozione.

L'annuale "settimana della gentilezza" si è perfettamente inserita in questi scopi, ed è nata una forte interazione col corpo insegnanti per puntare alla sensibilizzazione dei sommesi più giovani, tramite varie iniziative che hanno caratterizzato il mese di maggio 2016 con lo slogan "Tutti hanno delle disabilità, tutti possono trovare le loro abilità".

Inoltre, in occasione della programmazione di lavori pubblici, alcuni componenti del gruppo sono stati coinvolti nella valutazione di interventi di abbattimento barriere architettoniche.

Nell'ultimo incontro del 4 ottobre, una frase di Giuseppe Siracusa ha però ben racchiuso una realtà innegabile: "Vorremmo dedicarci ai punti di inaccessibilità, ma è ancora necessario stare sul tema della sensibilizzazione".

A questo proposito le ultime proposte che il gruppo di lavoro ha elaborato sono:

  • assicurare ai commercianti la detassazione Cosap nel caso approntino pedane mobili per l'accesso alle loro attività; una misura già adottata ad esempio a Gallarate
  • inserimento, sull'esempio del comune di Milano, di un articolo nel regolamento edilizio comunale che promuova specificatamente l'accessibilità delle attività commerciali indipendentemente dalle loro dimensioni (fatta salva l’adozione di un regolamento edilizio unico a livello nazionale, prevista per la fine del 2016)

Confidiamo di avere nel tempo la partecipazione di diversificate tipologie di diversamente abili, di chi le problematiche le vive sulla sua pelle tutti i giorni, per costruire insieme una città sempre più accessibile e arrivare alla creazione di una vera e propria Consulta sulle Disabilità. Le riunioni sono aperte a tutte le associazioni che facciano richiesta per un loro delegato, così come a quei cittadini privati ed esponenti politici che vogliano impegnare tempo ed idee per sostenere la sensibilità amministrativa e cittadina sulla tematica. Non tutto ciò che è giusto è già legiferato, e anche per le risorse non tutto potrà essere attuato in tempi brevi; ma lo scopo ultimo delle utopie è quello di stimolare a fare costantemente, quotidianamente, del proprio meglio.

 

Gruppo "Città accessibile"